La Parrocchia San Filippo Neri


Il Culto fino a prima degli anni quaranta era svolto presso una piccola cappella, ancora esistente presso la via Nettunense, nella quale venivano celebrati i riti liturgici da un cappellano della diocesi. Il 2 agosto 1938 con atto notarile la Marchesa De Rossi Natalia, vedova Ferraioli, trasferiva a titolo di donazione un appezzamento di mq. 4000 alla Diocesi Suburbicaria di Albano Laziale per la costruzione di una nuova chiesa.
Sicchè i lavori vedevano gli inizi Nel 1939. Nel 1940/41 veniva inaugurata la Chiesa e affidata alla protezione di San Filippo Neri.
La guida Spirituale della parrocchia veniva gestita sin da subito ai padri Piamartini.
A metà degli anni quaranta si provvedeva ad ampliare la struttura parrocchiale di due nuovi fabbricati di cui uno destinato ad uso teatro (il primo ed unico teatro a Cecchina) e l'altro ad uso Oratorio. Nel giugno del 2000, a causa del degrado delle strutture, i plessi di cui sopra venivano smantellati; nell'ottobre dello steso anno la Chiesa subiva un'ampia opera di restaurazione interna ed esterna. Si approvava un grande progetto per il nuovo Oratorio, una grande struttura a 3 piani che potesse soddisfare le innumerevoli esigenze della comunità parrocchiale. Sotto la supervisione di p. Ciro Cecchini, attuale curato della parrocchia, si avviavano il 14/02/2003 i lavori per l'erezione del nuovo Oratorio.
In data 20/12/2003, S.E. Mons. Agostino Vallini, allora Vescovo della Diocesi di Albano Laziale, tagliava il nastro di inaugurazione dando il via alle attività oratoriali che sino ad oggi hanno contribuito alla crescita religiosa e socio-culturale della comunità.